1 aprile 2013

† † † † † † † † † † Enzo e Franco

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No, Enzo è passato oltre, come un Segno nel Ghiaccio di questa valle dei Freddi.
Come Franco, così son gli Artisti.

In questo luogo ove persin il tempo è Fuggito, avvolto entro il proprio Sudario, come un Urlo. Rimangon solo Vetuste ragnatele ed un nido di Vedova Bianca. Forse fucileranno il Vecchio sul Colle, oppur gli mozzeran le Mani, così che non possa più' Tesser Artefatti del Male.
In fondo, anche i Ladri son Artisti, in un certo senso.

Io, per fortuna, non ho mai saputo porre due sillabe in Croce: solo Ridere , come tutte le Baldracche sguaiate ed affogar la mia Ignavia nelle Orge.
Eri Bello ed io perdutamente Riflessa nel Tuo esser ingenuo ed Impetuoso.
La Tua mano, così Sapiente e Dolce, ad insinuarsi entro la mia Gonna, su' su' a cercar l'Origine delle mie Cosce.
La mia a Raffrenar il Desiderio: il nostro.Così diverso, curioso come un Gatto di Bosco entro la Fenditura di un albero a Scovar il luogo ove si pone a nidificar un'Uccellina.

Passo' oltre anche la Bell'estate, la Gioia.
Ti chiusi la Porta , sbattendola forte su quel Tuo bel Volto...

Ancor oggi Ti Scrivo, come un Arabesco di Brina, entro la Notte.
Il mondo fuori, Infuria, grida, come fan i Fantasmi abbracciati al Precipizio.
Rimangon qui, privi d'Amore, di Tenerezza e Carne...
Eri Dolce, nel Suggerne le Mie.
Come un Colombo, Ti dissetavi alle mie Acque.
Ed io mi Levavo in Te.

Helga Von Stauffenbergh
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29 marzo 2013

E' morto Enzo Jannacci Grande artista

E' morto alla clinica Columbus di Milano il cantautore Enzo Jannacci, dove era ricoverato da alcuni giorni. Da tempo malato di cancro, si è spento intorno alle 20.30 di venerdì. Con lui, in ospedale, tutta la famiglia. Le condizioni di salute di Jannacci si erano recentemente aggravate. Negli ultimi giorni, spiegano fonti sanitarie, era stato male. Per questo motivo era tornato in clinica.
Nato a Milano il 3 giugno 1935, cantautore, cabarettista, tra i protagonisti della scena musicale italiana, oltre che cardiologo, Jannacci si è spento all'età di 77 anni.

 http://www.youtube.com/results?search_query=IANNACCI&oq=IANNACCI&gs_l=youtube-reduced.3..0i10l4.571497.573918.0.575281.8.8.0.0.0.0.370.1569.2j1j4j1.8.0...0.0...1ac.1.BNMJMvA-9wc


Addio Enzo........................

:(

28 marzo 2013

Nascondete i vostri soldi

http://www.informarexresistere.fr/2013/03/28/nascondete-i-vostri-soldi/#axzz2OkTMkEvA

Tonino D’Orazio -
Se ne avete. E’ l’unica conclusione che si possa trarre dall’esperienza di Cipro.
Il fatto che il “prelievo forzato” sopra 100.000 euro sia del 20% non può nascondere che per quelli sotto, e saranno sicuramente tanti e con risparmi ottenuti sicuramente con più sofferenza, si rubi “solo” il 4%.
Chi si scandalizza della bravata liberista, ma anche liberal (i due termini tendono a coincidere sempre di più), è, figurarsi, il Financial Times,chiedendo le dimissioni del presidente dell’eurogruppo, l’olandese Jeroen Dijsselbloem, che ha dichiarato che il l’assassinio effettivo di Cipro è “Un modello che potremo applicare anche a futuri salvataggi”.
“Dijsselbloem, si ricordi che il parlare a vanvera costa delle vite…ed è davvero il momento che a lei costi il suo lavoro”. Insomma, la coltellata va bene, ma minacciarla a tutti è ingenuo. Si fa per gradi, insomma questo Geronimo è un politico che non ha imparato nulla dello strozzinaggio lento e legalmente democratico. Vuoi vedere che in fondo ci sia la dimostrazione che lo statalismo coercitivo europeo liberal si sta avvicinando sempre più nei fatti a quello dell’ex Unione Sovietica, in tema anche di libertà individuale? (Quale libertà se non hai soldi?)
Lo stesso Wall Street Journal, insieme all’agenzia J.P.Morgan, consigliano ormai, soprattutto ai ricchi e alle classi medie che sanno come fare, di portare via i soldi e i risparmi dai paesi non “sicuri”, inserendo fra questi, oltre l’Italia, anche la Francia del mite Hollande.
Non è ingenuo da parte loro consigliare dove e in quale moneta straccia rifugiarsi.
Il “salvataggio” di Cipro (che dovremmo iniziare a cambiare come termine con quello più azzeccato di disastro di guerra economico-sociale perché comunque lascia morte in macerie fisiche e umane), dopo quello greco, ha innescato nei correntisti il timore che l’Europa, oltre alla stupida ricetta “efficace”  dell’austerity, ora ha tirato fuori dal cappello magico anche quella del sequestro dei conti dei cittadini e del prelievo forzoso.
Le banche stanno tentando di evitare la fuga già da parecchio, sostenuti da legislazioni a loro “amiche”

(esempio:impossibile ritirare più di 1.000€,

 per ritirare somme oltre 5.000, oltre che scatti l’anti-mafia o il riciclaggio dei poveri, bisogna aspettare 4/5 giorni,

 bolli, tasse e sovra bolli sui c/c), non ultimo il decreto che abolisce la privacy sui c/c, appena firmato da un governo in fuga, ma che ha messo a disposizione delle banche il paese intero (Fiscal compact). Il blocco delle carte di credito dopo aver obbligato persino i pensionati Inps a 480€ mensili ad aprire conti correnti e a utilizzarle.
Insomma, in poche parole è l’affossamento dell’euro, una specie di harakiri, fatta proprio dai tecnocrati europei, che non sono meno pericolosi di quelli italiani che si nascondono dietro il titolo di professori, portando tra l’altro grave danno di immagine alla categoria. Non è la minaccia di Grillo sull’euro in Italia che deve fare paura, sono i tecnocrati tedeschi. Aspettiamo di vedere la “vendetta” della Russia verso il furto e il sequestro fatto a Cipro sui lauti conti correnti dei loro concittadini. Sarete stupiti e indignati se il costo del gas o del petrolio russo ci costerà più caro tra poco, come “risarcimento” popolare?
Ma gli altri paesi che hanno riserve in euro le convertiranno in altre monete teoricamente più sicure? Porteranno via dalle cassette anche le tonnellate di oro complessivamente disponibili? Ci sarà una fuga epocale dei risparmi e dei capitali dai paesi più deboli dell’euro? Se non anche da quelli meno deboli, perché il solo esempio è deleterio e alla lunga può toccare a tutti. Mentre parliamo e scriviamo la fuga è sicuramente già iniziata.
Comunque c’è uno sconquasso in atto da apprendisti stregoni, e i miliardi persi dalle borse europee dopo l’esempio “ripetibile” del prelievo forzato è costato il triplo del debito di Cipro, in una sola giornata. E’ ammettere l’evidenza di un capitalismo stupido e incapace di ragionare nemmeno nella sua logica.
http://cambiailmondo.org/2013/03/27/nascondete-i-vostri-soldi/

Tratto da: Nascondete i vostri soldi | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2013/03/28/nascondete-i-vostri-soldi/#ixzz2OpldKlxy
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

20 marzo 2013

Scrivo sopra i muri, come i Barboni Matti.

IL MURO -  大字报-  THE WALL -  海报N (报纸 -

Spariti  o mai apparsi, nei meandri dei byte della rete
ora questi segni vengono qui riproposti.....

 
Scrivo sopra i muri, come i Barboni Matti.
Se parlo, mi sentono ma non ascoltano.
Siamo frammenti di un'implosione.
Tutto è Obsoleto: lo Stato, il Papato, l'Anarchia.
Persino l'Odio, l'Amore.
Solo la Pieta' rimane.
Ho pieta' di un'Umanita' alla Deriva.
Siamo Naufraghi di un Paradiso di cui abbiam smarrito la Strada.
Scrivo sopra un muro, ma è Inutile.
Come una Pisciata di un Ubriacona.
Vorrei farmi una Sbronza.
Cos'è una Puttana se non è Sbronza?
Una Stronza, sola.
Bacioni, Tua Enrica Puttana.

enrico w.novara.

 Quanti, quanti figli han camminato sulle Acque e pur non son li han scorti, entro la valle delle Botteghe Oscure?
Il primo fu tolto all'Epoca di trentatre e n'ebbi Strazio.
Tolto in Germoglio.
Io, non volli mai Conoscer il Dio e la sua follia, per Amante.
Giacqui con le Bestie che siedon sugli Scranni e profumavan di Miele, le chiome Laudano, l'Oro luceva nelle lor Vesti.
I miei Figli crebbero e n'ebbi gioia nel porli a Buon PArtito.

Venne la Tigna e Rose l'Albero della Rosa.
"Figlio d'un Cane!, " Figlio di Troia", " Figlio d'un Serpente": a queste Ingiurie il mio Intimo n'ebbe a Sanguinare nel Ludibrio delle Folle.
Sette Angeli n'ebbero a Compassione nel pormi in questo Santo luogo, così Ascoso...

Sei Tu, dunque.
Così Giovane e Forte.
Tu mi hai lavato le Lordure.
Tu hai posto una Mano sui miei Figli.
Tu, ad Amarmi e lavarmi i Piedi.
Tu ad asciugarli con i Tuoi Capelli.
Il Tuo Sole a Scaldar le mie Lune OScure.
Tu, Re delle Puttane Balorde.
Tu, figlio d'una Vergine.

Perchè?
Perchè?


Madeleine VeraCreuza de Ma'

Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.


12 marzo 2013

PREVISIONE DEL......TEMPO!!!


Previsione del tempo in tempo reale........

per Viareggio

http://www.meteoam.it/?q=ta/previsione/303


previsione per  ROMA


http://www.meteoam.it/meteoam/?q=ta/previsione/482



messaggio riservato per HAARP!



HAARP!!!!


MI SERVE IL SOLE !!!CAPITO!!!!!!!


FUNZIONA!!!!!
ad oggi 14/03/2013   c'e' il sole!!!

e anche nei prossimi 2 giorni....   :)

CI VEDIAMO A ROMA!!!















28 febbraio 2013

Pepite di pollo o McNuggets .Ma sappiamo cosa contengono?

http://www.tuttogreen.it/cosa-contengono-i-mcnuggets/ 

Pepite di pollo o McNuggets sono un piatto tipico e molto richiesto nei menù di fast food come McDonald’s. Ma sappiamo cosa contengono?


Alcune analisi indipendenti hanno evidenziato che le ‘pepite’ di pollo chiamate Chicken McNuggets in realtà sono prodotti in cui la presenza di pollo è decisamente bassa. Conterrebbero infatti solo il 50 % di vero pollo. Il resto è costituito da ingredienti come aromi artificiali, derivati del mais, zuccheri, agenti lievitanti e addirittura elementi sintetici. Figurano sostanze come il fosfato di sodio, un regolatore di acidità, l’olio di cartamo, in grado di rallentare il processo di irrangidimento, il destrosio, uno zucchero, e l’amido di frumento che, miscelato con estratti di lievito, sarebbe capace di fornire il sapore di pollo.
LEGGI ANCHE: Sappiamo quello che c’è nel cibo dei fast food?
Sono proprio questi estratti di lievito a rappresentare degli esaltatori di gusto piuttosto pericolosi per la nostra salute, al pari di sostanze simili come il glutammato monosodico e l’MSG.
Inoltre, tra le sostanze nocive presenti nel pollo di McDonald’s si scova anche la presenza di dimetilpolisilossano, un tipo di silicone usato in cosmetica e segnalato come E900, che figura come agente antischiumogeno nell’olio per friggere i McNuggets. Questa sostanza, nonostante sia persino pericoloso il suo uso in chirurgia estetica per le protesi mammarie, ha ancora oggi un uso agroalimentare consentito dalla legge.
E l’altro grande imputato è il Terzo-Butilidroquinone (TBHQ), anch’esso parte del processo di cottura del pollo e la cui tossicità è comprovata da numerosi studi. Pur se comune negli olii vegetali usati per i cereali, i biscotti, le patatine, la FDA (Food and Drug Administration) ha fissato un limite in 0,02%, quando in genere la quantità di TBHQ usata comunemente è di 1 grammo per 5000 grammi di olio . Basti però sapere che 1 solo grammo può causare ‘nausea,vomito, ronzio nelle orecchie, delirio, senso di soffocamento e collasso‘, secondo quanto riferisce la guida ‘A Consumer’s Dictionary of Food Additives’.
Questi alimenti sono così poco sani e manipolati, che addirittura il giudice federale Robert Sweet in un dibattimento contro la nota catena di fast food ha dichiarato, nel lontano 2003, che: ‘I chicken McNuggets, invece di essere dei semplici bocconcini di pollo fritti in padella, sono una specie di creazione alla Frankenstein di ingredienti che nessun cuoco userebbe nella propria cucina di casa’ e che ‘i consumatori forse non hanno chiaro i rischi che il mangiare questo prodotto di McDonald’s comporta al posto di carne di pollo vera e propria’.
Riprendendo il celebre jingle, ci verrebbe da canticchiare, ‘succede solo da McDonald’s

http://www.tuttogreen.it/cosa-contengono-i-mcnuggets/ 

19 febbraio 2013

Discorso tenuto da Pepe Mujica

http://www.italianinsane.info/2013/la-felicita-e-il-tesoro-piu-importante-che-abbiamo/ 

Discorso tenuto da Pepe Mujica alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile Rio +20, Rio de Janeiro, 21 giugno 2012
 
Autorità presenti di tutte le latitudini e organismi, grazie mille. Grazie al popolo del Brasile e alla sua Sra. Presidentessa, Dilma Rousseff. Mille grazie alla buona fede che, sicuramente, hanno presentato tutti gli oratori che mi hanno preceduto.Esprimiamo la profonda volontà come governanti di sostenere tutti gli accordi che, questa, nostra povera umanità, possa sottoscrivere.? Comunque, permettetteci di fare alcune domande a voce alta. Tutto il pomeriggio si è parlato dello sviluppo sostenibile. Di tirare fuori le immense masse dalle povertà.
Che cosa passa nella nostra testa? L’attuale modello di sviluppo e di consumo delle società ricche?
Mi faccio questa domanda: che cosa succederebbe al pianeta se gli indù in proporzione avessero la stessa quantità di auto per famiglia che hanno i tedeschi? Quanto ossigeno resterebbe per poter respirare? Più chiaramente: Ha oggi il Mondo gli elementi materiali per rendere possibile che 7 o 8 miliardi di persone possano sostenere lo stesso grado di consumo e sperpero che hanno le più opulente società occidentali? Sarebbe possibile tutto ciò?
O dovremmo sostenere un giorno, un altro tipo di discussione?
Perché abbiamo creato questa civilizzazione nella quale viviamo: figlia del mercato, figlia della competizione e che ha portato un progresso materiale portentoso ed esplosivo. Ma l’economia di mercato ha creato societá di mercato. E ci ha rifilato questa globalizzazione.
Stiamo governando la globalizzazione o la globalizzazione ci governa??? E’ possibile parlare di solidarietà e dello stare tutti insieme in una economia basata sulla competizione spietata? Fino a dove arriva la nostra fraternità?
Non dico queste cose per negare l’importanza di quest’evento. Ma al contrario: la sfida che abbiamo davanti è di una magnitutine di carattere colossale e la grande crisi non è ecologica, è politica!
L’uomo non governa oggi le forze che ha sprigionato, ma queste forze governano l’uomo … e la vita!
Perché non veniamo alla luce per svilupparci solamente, cosí, in generale.
Veniamo alla luce per essere felici. Perché la vita è corta e se ne va via rapidamente. E nessun bene vale come la vita, questo è elementare.
Ma se la vita mi scappa via, lavorando e lavorando per consumare un plus e la societá di consumo è il motore, perché, in definitiva, se si paralizza il consumo, si ferma l’economia, e se si ferma l’economia, appare il fantasma del ristagno per ognuno di noi. Ma questo iper consumo è lo stesso che sta aggredendo il pianeta.
Però loro devono generare questo iper consumo, producono le cose che durano poco, perché devono vendere tanto. Una lampadina elettrica, quindi, non puó durare piú di 1000 ore accesa. Però esistono lampadine che possono durare 100mila ore accese!
Ma questo non si può fare perché il problema è il mercato, perché dobbiamo lavorare e dobbiamo sostenere una civilizzazione dell’usa e getta, e cosí rimaniamo in un circolo vizioso.
Questi sono problemi di carattere politico che ci stanno indicando che è ora di cominciare a lottare per un’altra cultura.
Non si tratta di immaginarci il ritorno all’epoca dell’uomo delle caverne, né di avere un monumento all’arretratezza. Peró non possiamo continuare, indefinitamente, governati dal mercato, dobbiamo cominciare a governare il mercato.
Per questo dico, nella mia umile maniera di pensare, che il problema che abbiamo davanti è di carattere politico. I vecchi pensatori – Epicuro, Seneca o finanche gli Aymara – dicevano: “povero non è colui che tiene poco, ma colui che necessita tanto e desidera ancora di più e più”.
Questa è una chiave di carattere culturale.
Quindi, saluterò volentieri lo sforzo e gli accordi che si fanno. E li sosterrò, come governante.
So che alcune cose che sto dicendo, stridono. Ma dobbiamo capire che la crisi dell’acqua e dell’aggressione al medio ambiente non è la causa.
La causa è il modello di civilizzazione che abbiamo montato. E quello che dobbiamo cambiare è la nostra forma di vivere!
Appartengo a un piccolo paese molto dotato di risorse naturali per vivere. Nel mio paese ci sono poco più di 3 milioni di abitanti. Ma ci sono anche 13 milioni di vacche, delle migliori al mondo. E circa 8 o 10 milioni di meravigliose pecore. Il mio paese è un esportatore di cibo, di latticini, di carne. E’ una semipianura e quasi il 90% del suo territorio è sfruttabile.
I miei compagni lavoratori, lottarono tanto per le 8 ore di lavoro. E ora stanno ottenendo le 6 ore. Ma quello che lavora 6 ore, poi si cerca due lavori; pertanto, lavora piú di prima. Perché? Perché deve pagare una quantità di rate: la moto, l’auto, e paga una quota e un’altra e un’altra e quando si vuole ricordare … è un vecchio reumatico – come me e la vita gli è già passata davanti.
E allora uno si fa questa domanda: è questo il destino della vita umana?
Queste cose che dico sono molto elementari: lo sviluppo non può essere contrario alla felicità. Deve essere a favore della felicità umana; dell’amore sulla Terra, delle relazioni umane, dell’attenzione ai figli, dell’avere amici, dell’avere il giusto, l’elementare.
Precisamente. Perché è questo il tesoro più importante che abbiamo: la felicità!
Quando lottiamo per il medio ambiente, dobbiamo ricordare che il primo elemento del medio ambiente si chiama felicità umana!
Grazie